Pacchetto didattico: Free2Change nella tua scuola

Le sfide del cambiamento climatico e della sostenibilità offrono la possibilità a coloro che se ne interessano di confrontarsi con temi attuali e trasversali, quali la cooperazione internazionale, il paradigma di sviluppo e il rispetto dell’ambiente. Ben consci di questo, noi di Free2Change abbiamo costruito un pacchetto didattico, formato da 5 lezioni di circa 1 ora e 45 minuti l’una, che punta a fornire agli studenti una visione quanto più completa delle problematiche discusse, nonché l’opportunità di cimentarsi in prima persona tramite giochi di gruppo e individuali, attraverso casi di studio appositamente strutturati.

Questo pacchetto è stato sperimentato per la prima volta con successo fra marzo e maggio 2018 presso una classe del secondo anno del Liceo Scientifico “Collegio Rotondi” di Gorla Minore (VA). Ecco i cinque incontri:

  • CAMBIAMENTO CLIMATICO E COME FERMARLO. Cos'è il cambiamento climatico? Attraverso l’alternanza di giochi di gruppo, individuali e spiegazioni frontali si indaga la natura del fenomeno fisico, evidenziando le minacce che si stanno correndo e i mezzi che si possono mettere in atto per mitigare i rischi. In particolare, si farà uso della piattaforma Kahoot! (https://kahoot.it/). Questo incontro funge da presentazione e da premessa a tutti i successivi ed in genere è proposto anche singolarmente per eventi in biblioteche/scuole/associazioni culturali.
  • I CUNEI DI STABILIZZAZIONE. Quali sono i mezzi con cui si possono diminuire le emissioni di gas serra? Quali sono le loro caratteristiche e criticità? Perché vengono messe in atto solo in parte? Attraverso il riadattamento di un famoso articolo di Pacala e Socolow, gli studenti divisi a gruppi devono strutturare la propria strategia di mitigazione, discutendone criticamente con i relatori: gli studenti sono liberi di usare qualsiasi strumento informatico (e non) per presentare la propria “dieta”.
  • L’INSOSTENIBILE SFRUTTAMENTO DEL LAGO D’ARAL. I cambiamenti climatici sono solo il caso più attuale di un confronto per la spartizione delle risorse naturali. In questa lezione viene raccontato il caso emblematico della gestione insostenibile delle acque del lago d’Aral, che negli ultimi 50 anni ha visto ridursi la propria estensione a un decimo di quella iniziale. Gli studenti, suddivisi in due gruppi (Kazakistan e Uzbekistan), sono chiamati a negoziare lo sfruttamento delle poche risorse rimaste, attraverso un gioco che simula il famoso “dilemma del prigioniero” o “del pescatore” discusso nella teoria dei giochi.
  • LA MATEMATICA DEL LAGO MAGGIORE. Non è necessario spingersi fino alle steppe dell’Asia centrale; il caso del Lago Maggiore ci ricorda che i negoziati fra diversi interessi sono in atto anche ora, dopo decine di anni, a pochi chilometri da noi. Questo incontro dà l’occasione per introdurre un po’ di matematica all'interno di questo ciclo: verrà introdotto un bilancio di massa del corpo idrico, nonché degli indicatori correlati con gli interessi dei vari agenti sul lago. Gli studenti dovranno cercare di districarsi fra le diverse politiche di gestione del lago, alla ricerca… del miglior compromesso.
  • PARIGI 2015: TOCCA A TE. In quest’ultimo incontro si riprendono tutti i punti toccati precedentemente, in particolare il lessico dalle lezioni 1 e 2 e le negoziazioni dalle lezioni 3 e 4, mediante la presentazione delle principali negoziazioni internazionali sul clima (le COP) e la simulazione della COP di Parigi. Gli studenti sono divisi in diversi stati (USA o Cina) o coalizioni (UE), a cui viene assegnata una commessa, e che dovranno negoziare i propri impegni di abbattimento per raggiungere l’obiettivo dei 2°C di innalzamento della temperatura media globale a fine secolo. Un software online permetterà di simulare in tempo reale gli impatti di tale accordo in molti ambiti (temperatura, aumento del livello del mare, acidificazione degli oceani).

Al termine di questo ciclo di incontri, gli studenti avranno preso dimestichezza in prima persona con i tratti che caratterizzano i problemi che l’umanità si trova (e troverà) ad affrontare, e avrà assimilato l’idea che la soluzione migliore è quella che considera gli interessi di tutti nel lungo termine.

Vuoi organizzare questi incontri nella tua scuola? Non esitare a contattarci 😉

Andrea Radici

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